PINOT GRIGIO RAMATO
Le Vigne di ZamòFriuli-Venezia Giulia · Italia · Annata 2021
In aggiornamento.
La scheda tecnica non contiene ancora dati sufficienti per mostrare un profilo sensoriale affidabile. Preferiamo non esporre valori generici.
La storia nel bicchiere.
Il Pinot Grigio Ramato 2021 di Le Vigne di Zamò interpreta una delle espressioni più identitarie del Friuli-Venezia Giulia: il “ramato”, ottenuto grazie alla macerazione sulle bucce del Pinot Grigio. Questo passaggio, unito all’affinamento in acciaio, mira a preservare precisione e pulizia aromatica, aggiungendo però più materia e un leggero grip rispetto ai bianchi vinificati solo in riduzione. L’annata 2021, con una stagione leggermente più calda della media ma senza picchi estremi e con un agosto-settembre molto più secco, ha favorito maturazioni regolari e uve sane. Ci si attende quindi un profilo centrato su finezza e bevibilità: buona maturità fenolica, aromi definiti e un finale tendenzialmente più teso che opulento. In sala è un vino “ponte” tra bianco e orange leggero: funziona con piatti di pesce anche saporiti e con preparazioni dove serve freschezza ma anche struttura. Servire a 10–12°C per valorizzarne equilibrio e slancio.
2021 · Friuli-Venezia Giulia · ottima
Stagione leggermente più calda della media (giu-ago +0,9°C) con accumulo termico (GDD) sostanzialmente in linea. Piogge complessive apr-ott inferiori alla media e, soprattutto, agosto-settembre molto più asciutti (157,4 mm vs 295,6 mm) con 23 giorni di pioggia.
I dati tecnici e sensoriali sono limitati, quindi il profilo sensoriale è tratto con prudenza. L'annata 2021 si prevede equilibrata, con buona maturità fenolica e acidità ben preservata, ma senza dettagli specifici sui parametri sensoriali.
Le Vigne di Zamò.
Focus produttivo: Bianco. Denominazioni: Friuli Colli Orientali DOC, Friuli DOC.