Breg Chardonnay
MarofPodravje, Slovenia · · Annata 2020
Come si presenta.
La storia nel bicchiere.
Breg Chardonnay 2020 di Marof nasce in Podravje, nel nord-est della Slovenia, un’area vocata ai bianchi grazie a un clima continentale e a una viticoltura che privilegia definizione aromatica e tensione gustativa. La scelta stilistica è chiara: vinificazione in acciaio, senza macerazione, e affinamento sempre in acciaio per 12 mesi. Il risultato è uno Chardonnay “non boisè”, centrato su freschezza e precisione più che su rotondità vanigliata. Nel calice mostra un giallo paglierino brillante. Il naso è pulito e diretto: fiori bianchi, agrumi e frutta a nocciolo (pesca bianca), con una nota minerale che accompagna l’insieme. In bocca è giovane e vibrante, con acidità in evidenza ma ben integrata, corpo medio e un finale sapido e persistente. A tavola funziona per contrasto con piatti ricchi o iodati: crudi di mare, molluschi (vongole), crostacei, insalate di polpo e patate; interessante anche con mozzarella di bufala e formaggi freschi. Servire a 10–12°C per valorizzare slancio e aromaticità.
2020 · ZGP · ottima
Stagione più calda della media (T giu-ago +0.6°C; GDD +142) e complessivamente più piovosa (apr-ott +105 mm), con anche un surplus di piogge in ago-set (+30 mm) e 15 giorni piovosi. Pochi estremi termici (solo 3 giorni >35°C) indicano caldo sostenuto ma non eccessivo.
Chardonnay vinificato in acciaio senza malolattica, mantenendo alta l'acidità e freschezza. Affinamento in acciaio per 12 mesi preserva l'intensità aromatica e la mineralità. Dominance di acidità e sapidità per abbinamenti con cibi ricchi di grassi e iodio.
Marof.
La nostra azienda agricola a conduzione familiare – l’agriturismo Marof si trova nelle immediate vicinanze del piacevole villaggio di Bistrica ob Sotli, vicino alla confluenza dei fiumi Bistrica e Sotla. L’agriturismo MAROF è circondato da campi pianeggianti e prati, che da un lato si trasformano rapidamente nei pendii boscosi di Orlice e dall’altro nel pittoresco paesaggio incontaminato del Kozjansko con i caratteristici vigneti. Non è un caso che la posizione del maso sia stata scelta come granaio del castello, granaio e fienile già ai tempi dei conti Kunšper nel Medioevo, come testimoniano le spesse mura in pietra degli edifici ancora oggi conservati. La tradizione principale di famiglia è sempre stata la viticoltura e le generazioni passate si sono impegnate in misura minore nell’agricoltura mista. La cantina ha sempre aderito al nome originario “Marof” e siamo conosciuti da tutti come “Marofski”. Tre generazioni risiedono al maso Marof: nonna Pepca, il figlio Simon con la compagna