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Trento conventional Scelta del sommelier

Aquila Reale Riserva

Cesari

Veneto · Italia · Annata 2011

VitigniChardonnay
Gradazionen.d.
StileSpumante
Dolcezzan.d.
ServizioDa tavola
DisponibilitàIn cantina
Profilo sensoriale

Come si presenta.

Acidità8/10
Tannino1/10
Corpo5/10
Dolcezza5/10
Aromaticità7/10
Persistenza8/10
Alcol4/10
Storia e territorio

La storia nel bicchiere.

Il Trento Doc 2011 di Cesari racconta l'incontro tra la tradizione spumantistica veneta e il rigore della montagna trentina. Cesari, realtà storica del Veneto, ha saputo interpretare con maestria le potenzialità dello Chardonnay coltivato nei vigneti d'alta quota, dove le forti escursioni termiche e i terreni calcarei regalano uve di straordinaria freschezza e mineralità. La vendemmia 2011, caratterizzata da un andamento climatico equilibrato, ha donato grappoli sani e maturi, ideali per la produzione di una base spumante di grande finezza. Dopo la pressatura soffice e la fermentazione in acciaio, il vino ha intrapreso la sua lunga evoluzione in bottiglia, secondo i dettami del Metodo Classico. L'affinamento sui lieviti, protratto per oltre 36 mesi come previsto dalla tipologia Riserva, ha plasmato un perlage finissimo e una complessità aromatica che spazia dai sentori di agrumi canditi e fiori di acacia alle note tostate di crosta di pane, nocciola e una vena gessosa. Al palato, l'acidità vibrante si fonde con una struttura cremosa e una sapidità marcata, conducendo a un finale lungo e armonico. Questo Trento Doc è l'espressione autentica di un territorio vocato e di un produttore che ha fatto della qualità la propria bandiera.

Annata e territorio

2011 · Veneto · ottima

Stagione molto più secca della media: 249.6 mm apr-ott contro 453.2 mm, con agosto-settembre estremamente asciutti (47.2 mm vs 135.1 mm e solo 5 giorni di pioggia). Temperature estive in linea con la media (21.7°C), ma con maggiore accumulo termico (GDD 1811 vs 1658) e quasi assenza di picchi estremi (1 giorno >35°C).

Nota del sommelier

Chardonnay di montagna → acidità elevata e spiccata sapidità minerale. Lungo affinamento sui lieviti (Riserva) → note tostate, evoluzione terziaria e morbidezza cremosa. Metodo classico → perlage fine e persistenza notevole.

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Cesari.

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