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Collio DOC integrated Scelta del sommelier

Tocai Friulano

Mario Schiopetto

Collio · · Annata 1997

VitigniFriulano
Gradazione13.0
StileBianco
Dolcezzan.d.
ServizioDa tavola
DisponibilitàIn cantina
Profilo sensoriale

Come si presenta.

Acidità6/10
Tannino1/10
Corpo6/10
Dolcezza5/10
Aromaticità6/10
Persistenza8/10
Alcol5/10
Storia e territorio

La storia nel bicchiere.

Mario Schiopetto è stato un visionario, capace di elevare il Friulano a vino di classe mondiale. Negli anni ’90, la sua cantina già praticava una viticoltura integrata, rispettosa dell’ambiente. L’annata 1997, da uve Friulano in purezza, beneficiò di un clima favorevole che donò uve mature e bilanciate. Dopo la vinificazione, il vino ha riposato a lungo in bottiglia, sviluppando una complessità straordinaria. Oggi, a 28 anni dalla vendemmia, si presenta con un colore dorato intenso e riflessi ambrati. Al naso offre un bouquet evoluto di frutta secca, miele, camomilla e una tipica nota minerale di pietra focaia. In bocca è avvolgente, con un’acidità ancora vivace che sostiene la morbidezza, e un finale sapido e persistente che ricorda la mandorla. Un bianco di grande personalità, che incarna l’anima del Collio e la filosofia di Schiopetto: purezza, territorio e longevità. Perfetto per accompagnare formaggi stagionati, piatti ricchi o come vino da meditazione.

Annata e territorio

1997 · Collio DOC · buona

Primavera ed estate leggermente più calde e secche della media, con un periodo di maturazione (agosto-settembre) decisamente asciutto e soleggiato, precipitazioni inferiori alla norma e nessuna ondata di calore estremo.

Nota del sommelier

Friulano da Collio, zona fresca e minerale, con 28 anni di evoluzione sviluppa note terziarie ossidative di frutta secca, miele e idrocarburi leggeri. L’acidità si ammorbidisce ma mantiene freschezza, la sapidità tipica del territorio rimane il tratto distintivo. Affinamento in acciaio e bottiglia preserva la purezza varietale senza cedere morbidezza eccessiva.

Dalla stessa cantina

Mario Schiopetto.

Scheda cantina completa

Mario Schiopetto nasce nel 1930, figlio di Angela e Giorgio, cresce nell'Osteria ai Pompieri di proprietà della famiglia, vive l'esperienza in prima persona da pompiere e, più tardi, quella da camionista. Per anni segue e aiuta il padre che si occupa della selezione dei vini per l'osteria, fino a prenderla personalmente in gestione alla scomparsa dei genitori. Nel 1963 Mario, guidato solo dal suo gusto e dall'amore per il vino comincia a dedicarsi alla produzione e nel 1965 produce il primo 'Tocai' in purezza. Comincia così l'era del bianco friulano moderno che trasforma anche la concezione del vino bianco italiano.