ZOTTORINOTO
CottaneraSicilia · Italia · Annata 2013
Come si presenta.
La storia nel bicchiere.
ZOTTORINOTO 2013 di Cottanera interpreta l’Etna con un registro di eleganza e precisione. L’assemblaggio di Nerello Mascalese e Nerello Cappuccio unisce tensione e finezza a una componente più succosa e colorata, mantenendo un profilo complessivo slanciato. L’annata 2013, più secca della media e con un’estate leggermente più fresca, ha favorito maturazioni regolari e una buona preservazione dell’acidità; i pochi picchi di calore hanno aiutato a evitare surmaturazioni, mentre le piogge tra agosto e settembre possono aver aggiunto volume e scorrevolezza, richiedendo attenzione in selezione per mantenere nitidezza aromatica. In calice emergono frutti rossi, richiami erbacei e una chiara impronta minerale. Al palato l’acidità è viva, i tannini sono presenti ma ben integrati, con una persistenza coerente e pulita. L’affinamento di 24 mesi in botte grande sostiene la trama senza sovraccaricare di legno, lasciando parlare territorio e varietà. È un rosso da tavola gastronomica: ideale con carni alla griglia, arrosti non troppo speziati e formaggi stagionati, dove freschezza e tannino lavorano insieme per “pulire” il boccone.
2013 · Etna · ottima
Stagione nettamente più fresca della media (T giu-ago 8.8°C vs 9.8°C; GDD 42 vs 109) e complessivamente più secca nel periodo apr-ott (393.4 mm vs 506.3 mm), ma con un’anomalia piovosa marcata in ago-set (230.5 mm vs 143.3 mm) e molti giorni di pioggia (23).
La maturità dell'annata 2013 suggerisce un buon equilibrio tra acidità e tannino, grazie alle condizioni climatiche descritte nel dossier. La prudenza è dovuta ai dati mancanti su alcol e corpo.
Cottanera.
Focus produttivo: Rosso. Denominazioni: Etna.