Sciacchetrà
TerenzuolaLiguria · Italia · Annata 2016
Come si presenta.
La storia nel bicchiere.
Sciacchetrà 2016 di Terenzuola racconta la Liguria più verticale: un passito DOC nato su terrazze affacciate sul mare, dove la brezza e la matrice salina del territorio contribuiscono a dare slancio e precisione anche ai vini dolci. L’annata 2016 è stata regolare, senza eccessi di calore, con un finale d’estate più asciutto: condizioni favorevoli a maturazioni progressive e a un equilibrio naturale tra zuccheri e acidità, particolarmente prezioso per uno stile passito. Nel calice il profilo è nitido e mediterraneo: agrumi canditi, cenni di erbe aromatiche e una trama mielata che non diventa mai pesante. In bocca la dolcezza è avvolgente ma ben “tenuta” da una freschezza viva e da una sapidità marina che pulisce il finale, allungando la persistenza. L’affinamento di 12 mesi in botte grande accompagna la struttura senza sovrastare il carattere territoriale. Da proporre come chiusura elegante o in abbinamento a formaggi erborinati e dessert a base di mandorle.
2016 · DOC · ottima
Stagione molto in linea con la media: piogge apr-ott praticamente sovrapponibili e temperature estive leggermente superiori. Agosto-settembre più asciutti della norma, con assenza di picchi oltre 35°C.
La valutazione sensoriale è guidata dalle note di annata che indicano una buona precisione aromatica e struttura, sostenute da acidità e sapidità tipiche. Tuttavia, la mancanza di dati specifici sull'alcol e altri parametri richiede prudenza.
Terenzuola.
Focus produttivo: Passito. Denominazioni: CinqueterreSciacchetrà.