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Capofila Verdicchio dei C. Di Jesi
VIVI
Bianco conventional Scelta del sommelier

Capofila Verdicchio dei C. Di Jesi

Vicari

· · Annata NV

VitigniVerdicchio
Gradazionen.d.
StileBianco
Dolcezzan.d.
ServizioDa tavola
DisponibilitàIn cantina
Profilo sensoriale

Come si presenta.

Acidità7/10
Tannino1/10
Corpo5/10
Dolcezza5/10
Aromaticità6/10
Persistenza5/10
Alcol5/10
Storia e territorio

La storia nel bicchiere.

“Capofila” di Vicari interpreta il Verdicchio dei Castelli di Jesi in chiave contemporanea e gastronomica. Siamo nelle Marche, nelle colline attorno a Jesi, territorio storico del Verdicchio: un bianco che qui trova equilibrio tra profumi fruttati e una firma sapida e minerale, spesso accompagnata da sfumature erbacee. La scelta dell’acciaio per vinificazione e affinamento, con 6 mesi di sosta, punta a preservare la nitidezza aromatica e la tensione del sorso. Il risultato è un vino giovane, dal profilo pulito: agrumi e frutta a nocciolo (pesca), accenni verdi e una chiusura salina. In bocca è fresco, con acidità ben presente, corpo medio e persistenza equilibrata: un bianco “da tavola” nel senso migliore, capace di accompagnare senza coprire. Da consigliare a chi cerca un bianco italiano versatile ma non neutro: ideale con pesce e crostacei, primi di mare (vongole), verdure grigliate e formaggi freschi. Servire a 8–10 °C per esaltare fragranza e slancio.

Nota del sommelier

Il Verdicchio, vitigno tipico delle Marche, è noto per la sua acidità vivace e la sapidità minerale. La fermentazione e l'affinamento in acciaio preservano la freschezza e l'intensità aromatica del vino, mentre l'assenza di malolattica mantiene l'acidità pronunciata.

Dalla stessa cantina

Vicari.

Scheda cantina completa

Nel 1990 Vicari Nazzareno imbottiglia le sue prime 200 bottiglie di Verdicchio e Lacrima. Nel 2000 anche il figlio Vico, e dopo alcuni anni la figlia Valentina, affiancano il papà Nazzareno contribuendo all’ammodernamento strutturale e tecnologico della cantina e sviluppando l’attività commerciale sia a livello europeo che internazionale. Oggi Vico, dietro l’attenta regia di Nazzareno, si occupa della produzione e della gestione della cantina, mentre Valentina si dedica totalmente alla promozione e alla vendita dei propri vini. In questi anni è stata riconvertita a vigneto specializzato parte delle terre di famiglia arrivando a coprire una superficie di 30ha ed è stata realizzata una nuova struttura per l’appassimento delle uve. Nel 2011 per la prima volta si sono cimentati nella spumantizzazione del Lacrima di Morro d’Alba con metodo champenoise, realizzando manualmente tutti i passaggi e dando vita a "Sfumature". Nel 2021 l'azienda Vicari è tra le protagoniste nella nascita del proge