Moscato d'Asti Scrapona
MarencoPiemonte · Italia · Annata 2024
Come si presenta.
La storia nel bicchiere.
“Scrapona” di Marenco interpreta il Moscato d’Asti DOCG in chiave classica: un bianco dolce, leggero e immediato, pensato per mettere al centro il profilo aromatico del Moscato. Il 2024 si presenta giovane e brillante, con un ventaglio olfattivo intenso di fiori, agrumi e frutta a nocciolo, sostenuto da una lieve effervescenza che rende il sorso più dinamico. La vinificazione in acciaio aiuta a preservare freschezza e definizione dei profumi, mantenendo un’espressione pulita e fragrante. In bocca la dolcezza è evidente ma ben bilanciata da una buona acidità, con corpo snello e persistenza piacevole: un vino da servizio rapido, che funziona sia come chiusura del pasto sia come abbinamento “facile” con dessert non troppo strutturati. Ottimo con crostate di frutta, dolci al limone e pasticceria secca; interessante anche per contrasto con un formaggio erborinato, dove zucchero e aromaticità smussano la sapidità e la piccantezza.
2024 · Piemonte · ottima
La stagione 2024 è stata eccezionalmente piovosa, con precipitazioni totali da aprile a ottobre superiori del 71% rispetto alla media, concentrate soprattutto in agosto e settembre. Le temperature sono state leggermente più fresche della norma, con un accumulo termico inferiore e nessun giorno di caldo estremo.
Il Moscato d'Asti è noto per la sua aromaticità intensa, caratteristica del vitigno Moscato. La fermentazione in acciaio preserva freschezza e aromaticità, mentre l'assenza di malolattica mantiene alta l'acidità. La morbidezza è dominante, tipica dei vini dolci aromatici.