Moscato d'Asti Scrapona
MarencoPiemonte · Italia · Annata 2024
Come si presenta.
La storia nel bicchiere.
“Scrapona” di Marenco interpreta il Moscato d’Asti DOCG in chiave classica: un bianco dolce, leggero e immediato, pensato per mettere al centro il profilo aromatico del Moscato. Il 2024 si presenta giovane e brillante, con un ventaglio olfattivo intenso di fiori, agrumi e frutta a nocciolo, sostenuto da una lieve effervescenza che rende il sorso più dinamico. La vinificazione in acciaio aiuta a preservare freschezza e definizione dei profumi, mantenendo un’espressione pulita e fragrante. In bocca la dolcezza è evidente ma ben bilanciata da una buona acidità, con corpo snello e persistenza piacevole: un vino da servizio rapido, che funziona sia come chiusura del pasto sia come abbinamento “facile” con dessert non troppo strutturati. Ottimo con crostate di frutta, dolci al limone e pasticceria secca; interessante anche per contrasto con un formaggio erborinato, dove zucchero e aromaticità smussano la sapidità e la piccantezza.
2024 · DOCG · ottima
Stagione più calda della media (T giu-ago +1.3°C; GDD +153) e nettamente più piovosa (apr-ott +139 mm). Anche tra agosto e settembre piogge e giorni piovosi sono superiori alla norma, con alcuni picchi di caldo (8 giorni >35°C).
Il Moscato d'Asti è noto per la sua aromaticità intensa, caratteristica del vitigno Moscato. La fermentazione in acciaio preserva freschezza e aromaticità, mentre l'assenza di malolattica mantiene alta l'acidità. La morbidezza è dominante, tipica dei vini dolci aromatici.