Valpolicella Ripasso
Domini VenetiVeneto · Italia · Annata 2023
Come si presenta.
La storia nel bicchiere.
Domini Veneti interpreta il Valpolicella Ripasso come un rosso di territorio capace di unire immediatezza e profondità. La chiave è la tecnica del “ripasso”: il vino viene rimesso a contatto con le vinacce di vini appassiti della zona, ottenendo un arricchimento naturale di colore, trama tannica e complessità aromatica. Il profilo resta giovane e dinamico, ma con una struttura più ampia del Valpolicella tradizionale. Nel calice emergono ciliegia e prugna, poi spezie scure (pepe nero) e una sfumatura terrosa che richiama la componente più “calda” del Ripasso. Al palato è pieno e avvolgente, con tannino presente ma ben integrato e una persistenza lunga e armoniosa. L’affinamento di 18 mesi in botte grande contribuisce a dare rotondità e coesione senza snaturare il carattere fruttato. È una scelta sicura per chi cerca un rosso veneto strutturato ma versatile a tavola: perfetto con piatti ricchi e saporiti, dalle paste al forno alle carni in umido, fino ai formaggi stagionati.
2023 · DOC · ottima
Stagione più calda della media (GDD 2130 vs 1910; giu-ago 23.8°C vs 23.1°C) e complessivamente più piovosa (apr-ott 546.9 mm vs 472.8 mm), ma con forte deficit idrico in agosto-settembre (67.7 mm vs 131.4 mm) e 9 giorni >35°C.
Il Valpolicella Ripasso è caratterizzato da una struttura corposa dovuta alla tecnica del ripasso, che arricchisce il vino di tannini e alcol. L'affinamento in botte grande per 18 mesi contribuisce a una certa morbidezza e complessità, mentre la fermentazione in acciaio preserva una buona freschezza.
Domini Veneti.
Focus produttivo: Rosso.