Quojane di Serramarrocco
Barone di Serramarrocco Azienda AgricolaItalia · Italia · Annata 2024
Come si presenta.
La storia nel bicchiere.
Quojane di Serramarrocco nasce dall’approccio agricolo biologico di Barone di Serramarrocco Azienda Agricola e si colloca nello stile dei rossi del Sud Italia: generosi nel frutto, caldi e di buona materia, ma capaci di mantenere una linea gustativa ordinata. Al naso si apre su ciliegia e prugna mature, poi spezie calde; in sottofondo emergono sfumature erbacee e un tratto terroso che aggiunge profondità. In bocca il corpo è pieno (7/10) e i tannini sono presenti ma ben integrati (6/10), con acidità moderata (5/10) e una persistenza solida (6/10) che invita al secondo sorso. L’affinamento di 18 mesi in botte grande lavora più sulla tessitura e sull’armonia che sull’impronta aromatica del legno: il risultato è un rosso robusto, adatto alla tavola, che regge piatti ricchi e saporiti. Servitelo a 16–18°C per distendere i tannini ed esaltare la complessità. Perfetto con agnello al forno, stufati e formaggi stagionati.
Il vino presenta un buon equilibrio tra tannini e corpo, tipico dei vini del sud Italia. La fermentazione in acciaio e l'affinamento in botte grande contribuiscono a mantenere una certa morbidezza e complessità aromatica senza eccessiva influenza del legno.
Barone di Serramarrocco Azienda Agricola.
Nel 1624 Don Giovanni Antonio Marrocco y Orioles, Signore di Serramarrocco e Capitano di Giustizia di Salemi, si distinse nell’ intento di salvare la popolazione dalla peste che devastò la Sicilia a quel tempo. Da quelle stesse terre, nascono i vini di Serramarrocco, dove dal 2001 Marco di Serramarrocco , dopo una carriera come Lloyd’s broker a Londra, è tornato ed ha iniziato il progetto di riordino fondiario del fulcro dell’ex feudo…