Il Grillo del Barone
Barone di Serramarrocco Azienda AgricolaItalia · Italia · Annata 2023
Come si presenta.
La storia nel bicchiere.
Il Grillo del Barone nasce da un vitigno autoctono siciliano capace di unire immediatezza aromatica e una piacevole tensione gustativa. La scelta della conduzione biologica e della vinificazione in acciaio punta a preservare l’identità varietale: profumi nitidi di fiori bianchi e agrumi, con una traccia minerale che richiama la vocazione mediterranea del Grillo. In bocca è un bianco giovane, di corpo medio, con acidità ben presente e una chiusura sapida che invita al sorso successivo. L’affinamento di 6 mesi in acciaio mantiene il profilo fresco e lineare, senza sovrastrutture, rendendolo estremamente versatile a tavola: perfetto con pesce alla griglia, risotti e paste ai frutti di mare, crudi e antipasti leggeri; funziona anche con piatti speziati non eccessivi, dove la freschezza aiuta a “pulire” il palato. Servire a 10–12 °C per valorizzare fragranza e equilibrio.
Il Grillo è un vitigno autoctono siciliano che tende a esprimere una buona acidità e aromaticità. La fermentazione e l'affinamento in acciaio preservano la freschezza e i profumi varietali, mentre l'assenza di malolattica mantiene l'acidità vivace. La vinificazione organica contribuisce a un profilo aromatico pulito e definito.
Barone di Serramarrocco Azienda Agricola.
Nel 1624 Don Giovanni Antonio Marrocco y Orioles, Signore di Serramarrocco e Capitano di Giustizia di Salemi, si distinse nell’ intento di salvare la popolazione dalla peste che devastò la Sicilia a quel tempo. Da quelle stesse terre, nascono i vini di Serramarrocco, dove dal 2001 Marco di Serramarrocco , dopo una carriera come Lloyd’s broker a Londra, è tornato ed ha iniziato il progetto di riordino fondiario del fulcro dell’ex feudo…