Carta → Vini → rosato → AZ. AGRIC. L.ASCHERO DI M. RIZZO → Rosato
Rosato
Rosato conventional Scelta del sommelier

Rosato

AZ. AGRIC. L.ASCHERO DI M. RIZZO

· · Annata 2024

VitigniIn aggiornamento
Gradazionen.d.
StileRosato
Dolcezzan.d.
ServizioDa tavola
DisponibilitàIn cantina
Profilo sensoriale

Come si presenta.

Acidità7/10
Tannino1/10
Corpo4/10
Dolcezza5/10
Aromaticità6/10
Persistenza4/10
Alcol4/10
Storia e territorio

La storia nel bicchiere.

Rosato giovane e fragrante, vinificato in bianco con breve macerazione fredda e affinamento in acciaio. Al naso esprime note di fragolina di bosco, rosa canina e pompelmo rosa. In bocca è fresco, agile, sapido, con finale pulito. Un vino estivo, ideale per aperitivi e piatti leggeri.

Annata e territorio

2024 · buona

La stagione 2024 è stata più calda e piovosa della media, con un incremento delle precipitazioni totali e in particolare durante agosto-settembre, dove si sono registrati 171 mm e 16 giorni di pioggia.

Nota del sommelier

Rosato da uve a bacca rossa, vinificato in bianco con breve macerazione pellicolare. L'assenza di contatto prolungato con le bucce limita tannini e corpo, mentre la giovane età preserva acidità vivace e profumi primari di frutta rossa e fiori. La fermentazione a temperatura controllata in acciaio mantiene freschezza e aromaticità.

Dalla stessa cantina

AZ. AGRIC. L.ASCHERO DI M. RIZZO.

Scheda cantina completa

La Cantina Rizzo, situata alle pendici del monte Chianiello presso le gole del fiume Calore, è di proprietà dell’azienda vitivinicola Rizzo Antonia. La cantina viene fondata nel 2004, grazie alla caparbietà e coraggio del figlio Dr. Agr. Gianvito Capozzoli che, utilizzando le uve prodotte nei terreni della sua famiglia realizza a Felitto una piccola cantina che produceva inizialmente solo 10 quintali di vino. La raccolta e la vinificazione erano svolte in modo artigianale, con un’attenzione particolare alla qualità dei vini prodotti: Aglianico, Merlot e l’autoctono Aglianicone. Pian piano l’attività della cantina si espande e si realizza l’innovazione dei processi produttivi introducendo macchine e sistemi di fermentazione di ultima generazione, innalzando la qualità dei vini e riscontrando sempre più il favore di molti esperti del settore. Oggi gli sforzi dell’azienda che vinifica le uve provenienti dai vigneti di Felitto e Laurino nell’area di produzione della D.O.C. Castel San Loren