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GUIRY
Rubicone I.G.P. biodynamic Scelta del sommelier

GUIRY

Società agricola Tenuta Mara S.r.l.

Italia · Italia · Annata 2022

VitigniSangiovese
Gradazionen.d.
StileRosso
Dolcezzan.d.
ServizioDa tavola
DisponibilitàIn cantina
Profilo sensoriale

Come si presenta.

Acidità7/10
Tannino5/10
Corpo6/10
Dolcezza5/10
Aromaticità6/10
Persistenza5/10
Alcol5/10
Storia e territorio

La storia nel bicchiere.

GUIRY 2018 è l’espressione più “di carattere” di Società agricola Tenuta Mara S.r.l., interpretata attraverso un approccio biodinamico e un affinamento importante: 24 mesi in botte grande. Nel calice si presenta come un rosso pronto, centrato sull’equilibrio tra freschezza e struttura. Il profilo aromatico richiama frutta rossa matura, con sfumature balsamiche e speziate che aggiungono profondità senza appesantire. In bocca il corpo è pieno e sostenuto: l’acidità mantiene il sorso dinamico, mentre il tannino è presente ma non aggressivo, rendendo il vino adatto sia alla tavola sia a un consumo “da conversazione”. La persistenza è buona, con un finale che lascia una traccia leggermente terrosa, coerente con l’impronta più autentica e gastronomica del vino. In vendita e in sala, la chiave è raccontarlo per ciò che è certo: biodinamica, botte grande e stile equilibrato. Servire a 16–18°C e proporre con carni arrosto (agnello, maialino) o formaggi stagionati come il pecorino.

Annata e territorio

2022 · Rubicone I.G.P. · ottima

Primavera-estate calda e secca, con precipitazioni totali ben inferiori alla media. Agosto e settembre molto piovosi (166.8 mm in 20 giorni), aumentando il rischio di malattie fungine.

Nota del sommelier

Sangiovese giovane da Rubicone IGP, vinificato in acciaio con malolattica svolta. L'acidità tipica del vitigno è preservata, i tannini sono morbidi e il frutto rosso domina il profilo aromatico. La giovane età mantiene freschezza e immediatezza.

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Scheda cantina completa

L’agricoltura Biodinamica nacque per un’intuizione di Rudolf Steiner, che un secolo fa suggerì l’uso di preparati attivatori della fertilità e delle forze vitali, successivamente messi a punto da Ehrenfried Pfeiffer. Nel XX secolo, Alex Podolinsky elaborò l’applicazione efficace dell’approccio biodinamico alle grandi superfici agricole. A Tenuta Mara, il nostro Leonardo Pironi è tra i seguaci più rigorosi del metodo biodinamico.