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“LA TERRA È VIVA” UN DIALOGO MAI INTERROTTO. “L’unico movente di tutte le idee che cercherò di esporre, è il mio rispetto illimitato per la Natura, in tutte le sue forme, in tutte le sue manifestazioni, in tutti i suoi misteri, in tutti i suoi miracoli che noi andiamo via via scoprendo e che non dovremo mai desistere dall’ammirare”.

Tenuta San Guido.

“LA TERRA È VIVA” UN DIALOGO MAI INTERROTTO. “L’unico movente di tutte le idee che cercherò di esporre, è il mio rispetto illimitato per la Natura, in tutte le sue forme, in tutte le sue manifestazioni, in tutti i suoi misteri, in tutti i suoi miracoli che noi andiamo via via scoprendo e che non dovremo mai desistere dall’ammirare”.. Focus produttivo: Rosso. Denominazioni: Bolgheri, Bolgheri DOC.

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La storia

Chi sono, cosa fanno.

La passione che alimenta Tenuta San Guido è maturata sotto la guida di una buona stella che racchiude secoli di storia. Tradizione e cultura sono le radici del nostro marchio. Tenuta San Guido è il risultato di una lunghissima tradizione, di un messaggio etico che si tramanda di generazione in generazione. Racchiude diverse eccellenze, il vino, la Razza Dormello Olgiata e il Rifugio Faunistico Padule di Bolgheri. Mario Incisa della Rocchetta nasce a Roma nel 1899, studia agraria a Pisa e si trasferisce in Maremma negli anni ‘40 dopo aver sposato Clarice della Gherardesca nel 1930. Negli anni ‘40 impianta il primo vigneto di cabernet sauvignon nei terreni di Bolgheri; nel 1944 decide di impiantare il primo vigneto di Cabernet Sauvignon nella zona di Castiglioncello di Bolgheri. Dal 1945 al 1967 il Sassicaia rimane un prodotto privato; la prima annata sul mercato è il 1968. Dopo la laurea in Economia all’Università di Ginevra nel 1959, Nicolò Incisa della Rocchetta affianca il padre Mari

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I vini disponibili.