Chardonnay Gio' (Ponte 1948)
Viticoltori PonteVeneto · · Annata 2025
Come si presenta.
La storia nel bicchiere.
Viticoltori Ponte presenta la sua interpretazione di Chardonnay, annata 2025, frutto di un'annata che ha permesso di raccogliere uve sane ed equilibrate. Il nome 'Ponte' evoca l'idea di un collegamento: tra la tradizione contadina e una viticoltura moderna e sostenibile, tra la terra e il calice. Questo vino nasce da vigneti condotti in regime di agricoltura integrata, un approccio che riduce l'impatto ambientale preservando la vitalità del suolo e la biodiversità. In cantina, la filosofia è quella del minimo intervento per rispettare l'integrità del frutto. Il risultato è un bianco che si offre con immediatezza, pensato per essere bevuto giovane e apprezzato nella sua veste più schietta. Non ci sono barrique o lunghe soste sui lieviti a mascherarne il carattere: solo Chardonnay, solo acciaio, solo la purezza dell'uva. Un vino quotidiano che non rinuncia alla personalità, capace di accompagnare la tavola con freschezza e versatilità. L'annata 2025, ancora in fase di scoperta, promette un profilo fragrante e una beva agile, perfetta per chi cerca un bianco senza complicazioni ma con un'anima autentica.
2025 · Trevenezie IGT · buona
Temperature medie stagionali in linea con la media storica, ma precipitazioni superiori alla norma, concentrate soprattutto in agosto e settembre (179 mm contro 125 mm). L'accumulo termico (GDD) è leggermente inferiore alla media, con solo 3 giorni sopra i 35°C.
Chardonnay veneto da vigneti giovani, vinificato in acciaio per preservare freschezza e tipicità varietale. L'assenza di malolattica mantiene acidità vivace e profilo agrumato. La mineralità deriva dai suoli calcarei di origine morenica.
Viticoltori Ponte.
75 anni di cantina Ponte La storia di una terra, dei sui figli e dei suoi frutti. Perché da radici solide nascono le uve migliori.