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Brunello di Montalcino Vendemmia
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Brunello di Montalcino organic Scelta del sommelier

Brunello di Montalcino Vendemmia

Col d'Orcia

Toscana · Italia · Annata 1988

VitigniSangiovese
Gradazionen.d.
StileRosso
Dolcezzan.d.
ServizioDa tavola
DisponibilitàIn cantina
Profilo sensoriale

Come si presenta.

Acidità7/10
Tannino6/10
Corpo8/10
Dolcezza5/10
Aromaticità7/10
Persistenza9/10
Alcol5/10
Storia e territorio

La storia nel bicchiere.

Col d'Orcia, una delle cantine storiche di Montalcino, ha dato vita a un Brunello 1988 che rappresenta un'autentica espressione del Sangiovese in purezza. L'annata fu caratterizzata da una primavera piovosa che ricaricò le riserve idriche del suolo, seguita da un'estate calda e asciutta e da un settembre soleggiato con escursioni termiche notturne. Queste condizioni permisero una maturazione ottimale delle uve, preservando acidità e sviluppando precursori aromatici. Dopo la vendemmia, il vino ha riposato per 24 mesi in botti grandi di rovere, secondo la tradizione di Montalcino, e successivamente ha affinato in bottiglia per decenni. Oggi, a 37 anni dalla vendemmia, il Brunello 1988 si presenta con un manto granato luminoso e unghia aranciata. Al naso si apre un ventaglio evoluto: ciliegia sotto spirito, prugna essiccata, cuoio, tabacco dolce, foglie di tè, cenni balsamici di mentolo e eucalipto, humus, funghi porcini e spezie scure come cannella e chiodi di garofano. In bocca l'ingresso è morbido, il sorso si distende con tannini setosi e un'acidità ancora guizzante che dona freschezza. Corpo pieno, alcol ben fuso, persistenza notevole con chiusura su confettura di ciliegia, liquirizia e una leggera scia minerale. Un vino che racconta l'evoluzione del Sangiovese di Montalcino, capace di emozionare per eleganza e profondità, perfetto per accompagnare piatti importanti o per il piacere della meditazione.

Annata e territorio

1988 · buona

L'annata 1988 in Toscana è stata caratterizzata da una primavera piovosa seguita da un'estate calda e asciutta, con settembre soleggiato che ha permesso una maturazione ottimale delle uve. Le escursioni termiche tra giorno e notte hanno favorito lo sviluppo aromatico.

Nota del sommelier

Sangiovese di Montalcino, vendemmia 1988, affinato tradizionalmente in botti grandi di rovere. Dopo 37 anni il vino ha raggiunto piena maturità: i tannini, un tempo imponenti, si sono levigati in una trama setosa, mentre l'acidità tipica del vitigno mantiene freschezza e slancio. Il lunghissimo riposo in bottiglia ha sviluppato un bouquet terziario dominante, con note di cuoio, tabacco e sottobosco che si fondono al frutto rosso essiccato.

Dalla stessa cantina

Col d'Orcia.

Scheda cantina completa

Focus produttivo: Bianco, Rosso. Denominazioni: Brunello di Montalcino, Chianti DOCG, Rosso di Montalcino DOC, Sant'Antimo DOC, Toscana IGT.