Ciro 906 - Fiano di Avellino
Ciro PicarielloCampania · Italia · Annata 2022
Come si presenta.
La storia nel bicchiere.
Ciro Picariello è un nome di riferimento per il Fiano di Avellino, ma con ‘Ciro 906’ sfida le convenzioni: un Fiano in rosso. Dalle colline irpine, dove le vigne biologiche affondano le radici in terreni argilloso-calcarei di origine vulcanica, nasce un vino che ribalta la tradizione. L’annata 2022, calda e siccitosa, è stata mitigata da piogge salvifiche di fine agosto e da notti fresche, regalando uve mature ma equilibrate. La vinificazione in rosso estrae colore e tannini, dando vita a un rosso rubino intenso dai riflessi violacei. Al naso esplode un bouquet di ciliegia matura, prugna, mora, pepe nero e liquirizia, con un soffio erbaceo. In bocca è avvolgente, caldo, con tannini fitti ma ben integrati, acidità vibrante e un finale sapido che richiama la frutta rossa. Affinato 6 mesi in bottiglia, è un vino giovane ma già armonioso. Un esperimento riuscito che unisce la grinta del rosso alla freschezza del Fiano, perfetto con la cucina campana: paccheri al ragù, braciole al sugo, salsiccia e friarielli, o una parmigiana di melanzane. Servire a 16-18°C per esaltarne il frutto e distendere i tannini.
2022 · Fiano di Avellino · ottima
Temperatura media estiva superiore di 2.7°C rispetto alla media storica, con 14 giorni oltre 35°C. Precipitazioni totali inferiori alla media, ma concentrate in agosto-settembre con 20 giorni di pioggia.
Ciro Picariello.
Focus produttivo: Bianco. Denominazioni: Fiano di Avellino DOCG, Fiano di Avellino DOP.